La 32esima edizione della Lupatotissima a Verona, grande classica dell’ultramaratona, ha assegnato i titoli italiani delle 24 ore di corsa,
Tra gli assoluti uomini si impone Alberto Furlan (Magredi Mountain Trail) che completa 235,805 chilometri. Per il trevigiano è il secondo titolo consecutivo, dopo quello ottenuto nella passata stagione a Mestre. Alle sue spalle si piazzano Antonio Zaini (Ecologica G) con 228,644 km e Vittorio Silva (Atl. Franciacorta Oxyburn, 225,525 km).
Tra le assolute donne il successo va alla friulana Elsie Cargniel Bergamasco (Bergamo Stars Atletica) percorrendo 183,192 chilometri per riprendersi il tricolore già vinto due anni fa proprio a Verona. Seconda al traguardo Marcella Martini (Filirun Team) che totalizza 177,654 km mentre sul terzo gradino del podio riesce a salire Michela Giacomuzzi (Atletico Bastia) a quota 176,038 chilometri.
I titoli italiani nelle categorie master sono stati vinti in campo maschile nella categoria A da Antonio Zaini, nella B Alberto Furlan, nella C Gabriele Traini (Atl. Avis Pagliare, 179,154 km) e nella D Vittoriano Gelsumino (Marathon Club Manoppello Sogeda, 168,090 km).
In campo femminile nella categoria A femminile ha vinto Elsie Cargniel Bergamasco, in quella B Marcella Martini, titolo C per Antonella Feltrin (Nuova Atl. Roncade, 175,021 km) e D per Daniela Lazzaro (Barizza Sport, 140,470 km).
Nella foto il podio assoluto uomini.
(articolo tratto da fidal.it)